BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Circolo Cultura e Stampa Bellunese - ECPv6.15.17.1//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Circolo Cultura e Stampa Bellunese
X-ORIGINAL-URL:https://circoloculturaestampabellunese.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Circolo Cultura e Stampa Bellunese
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20220327T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20221030T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20230326T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20231029T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20240331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20241027T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20260329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20261025T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250412T204500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250412T223000
DTSTAMP:20260419T142536
CREATED:20240917T050048Z
LAST-MODIFIED:20241021T073600Z
UID:10000033-1744490700-1744497000@circoloculturaestampabellunese.it
SUMMARY:LE PRÉNOM – CENA TRA AMICI
DESCRIPTION:di Matthieu e Alexandre de la Patèlliere\, versione italiana Fausto Paravidino \ncon Lisa Galantini\, Alberto Giusta\, Davide Lorino\, Elisabetta Mazzullo e Aldo Ottobrino  \nregia Antonio Zavatteri \nco-produzione CMC/Nidodiragno\, Fondazione Atlantide Teatro Stabile di \nVerona \ndurata 100 minuti \nQuarantenni a confronto tra colpi di scena\, battute comiche\, amicizia\, rancori e legami profondi. Serata conviviale a casa di due professori (liceo lei\, università lui) dichiaratamente di sinistra. Tra parenti e amici inizia un gioco di provocazione e di verità che si allarga sino a diventare il ritratto di una generazione: tra piccole meschinità e grandi sentimenti. Una sera come tante altre tra cinque amici quarantenni. Tutti appartenenti alla media borghesia. Oltre ai padroni di casa\, ci sono il fratello di lei che fa l’agente immobiliare e la sua compagna in ritardo a causa di un impegno di lavoro con dei giapponesi\, mentre l’amico single (sospettato di essere omosessuale) è trombonista in un’orchestra sinfonica. Quella sera\, il fratello comunica alla compagnia che diventerà padre. Felicitazioni\, baci e abbracci. \nPoi le solite domande: sarà maschio o femmina\, che nome gli metterete? Il futuro papà non ha dubbi che sarà maschio; ma lo sconcerto nasce quando egli comunica il nome che hanno deciso di mettere al figlio. \n  \nATTENZIONE \nSI COMUNICA CHE I POSTI IN PLATEA NELLE PRIME TRE FILE LATERALI\, GALLERIA LATERALE E LOGGIONE LATERALE POSSONO AVERE UNA VISIBILITÀ LIMITATA A CAUSA DELLA CONFORMAZIONE DEL TEATRO
URL:https://circoloculturaestampabellunese.it/event/le-prenom-cena-tra-amici/
LOCATION:Teatro D. Buzzati\, Belluno\, Italia
CATEGORIES:Prosa Belluno
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://circoloculturaestampabellunese.it/wp-content/uploads/2024/09/Le-prenom-post-1080x1080-2.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250404T204500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250404T224500
DTSTAMP:20260419T142536
CREATED:20240917T050020Z
LAST-MODIFIED:20241021T075428Z
UID:10000032-1743799500-1743806700@circoloculturaestampabellunese.it
SUMMARY:BOSTON MARRIAGE
DESCRIPTION:di David Mamet \ncon Maria Paiato\, Mariangela Granelli\, Ludovica D’Auria \nregia Giorgio Sangati \nproduzione Centro Teatrale Bresciano\, Teatro Biondo di Palermo \nin accordo con Arcadia & Ricono Ltd\, per gentile concessione di A3 Artists Agency \ndurata 105 minuti \nStati Uniti\, fine Ottocento\, un salotto\, due dame e una cameriera. Tutto farebbe pensare a una trama convenzionale\, un incontro tra amiche un po’ affettate\, ma alla forma non corrisponde la sostanza: nella conversazione dal vocabolario ricercato fioccano volgarità e veniamo a sapere che le due sono state un tempo una coppia molto affiatata. L’espressione «Boston Marriage»\, infatti\, era in uso nel New England a cavallo tra il XIX e il XX secolo per alludere a una convivenza tra donne economicamente indipendenti da uomini. \nDopo la separazione\, Anna\, la padrona di casa\, ha trovato un uomo ricco che la mantiene e vorrebbe ora approfittare della protezione di lui per riprendere con sé Claire\, appena arrivata in visita. Ma Claire non è lì per quello; è tornata per ben altri motivi e la riconquista si rivelerà molto più complicata del previsto\, con colpi di scena rocamboleschi che coinvolgeranno anche la giovane cameriera\, in un crescendo ritmico esilarante\, quasi da farsa. \nÈ un Mamet diverso dal solito\, che si prende una vacanza dalla gravità e gioca per il gusto di giocare\, strizza l’occhio agli esperimenti brillanti di Tennessee Williams\, ma\, soprattutto\, all’“Importanza di essere Franco” di Oscar Wilde. Protagonista assoluto\, infatti\, insieme alle interpreti\, è il linguaggio e\, di contro\, il non-detto\, l’allusione\, la stravaganza\, il paradosso. Mamet si diverte a parodiare la prosa ampollosa dell’epoca\, ma dietro l’apparente assurdità della superficie si nasconde l’intento ambizioso di rovesciare la realtà attraverso uno scherzo che mira a creare anche un po’ di raffinatissimo scandalo. \nQui sta il senso anche “politico” di un testo che divertiva e stupiva insieme il pubblico americano del 1999 così come oggi può sorprendere quello italiano. \nIl continuo gioco di facciate diventa la chiave di questa messa in scena che cerca di amplificare la funzione di prestidigitazione dell’opera\, che nasconde da un lato per rivelare dall’altro: un set di un film o di una serie dove la finzione sembra essere l’unico modo per dire la verità. \nÈ una prova per grandissime attrici come Maria Paiato e Mariangela Granelli\, vere e proprie funambole della parola e dell’emozione che giocheranno insieme a Ludovica d’Auria questa bizzarra partita all’ultimo sangue per smascherare ogni convenzione riguardo l’Amore. \n  \nATTENZIONE \nSI COMUNICA CHE I POSTI IN PLATEA NELLE PRIME TRE FILE LATERALI\, GALLERIA LATERALE E LOGGIONE LATERALE POSSONO AVERE UNA VISIBILITÀ LIMITATA A CAUSA DELLA CONFORMAZIONE DEL TEATRO
URL:https://circoloculturaestampabellunese.it/event/boston-marriage/
LOCATION:Teatro D. Buzzati\, Belluno\, Italia
CATEGORIES:Prosa Belluno
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://circoloculturaestampabellunese.it/wp-content/uploads/2024/09/1_BostonMarriage11032023-0475.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250307T204500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250307T224500
DTSTAMP:20260419T142536
CREATED:20240917T050034Z
LAST-MODIFIED:20241021T075453Z
UID:10000031-1741380300-1741387500@circoloculturaestampabellunese.it
SUMMARY:TI SPOSO MA NON TROPPO
DESCRIPTION:con Vanessa Incontrada\, Gabriele Pignotta\, Fabio Avaro\, Siddhartha Prestinari\, Nick Nicolosi \nregia Gabriele Pignotta \nproduzione ArtistiAssociati \ndurata 120 minuti \nIl testo\, che mescola con abilità la leggerezza della commedia con un mood romantico\, vede protagonisti quattro individui che\, superati i quarant’anni\, fanno i conti con una situazione sentimentale ancora precaria: Andrea (Vanessa Incontrada) è una donna affascinante delusa dall’amore\, Luca (Gabriele Pignotta) è un divorziato dall’eterna giovinezza che si rifugia in storie superficiali e prive di impegno\, Carlotta e Andrea (Siddhartha Prestinari e Fabio Avaro)\, sposati da dieci anni\, sono una coppia stanca e demotivata. \nLa convivenza\, le emozioni confuse e le crisi esistenziali trascineranno i quattro in un vortice di scambi d’identità ed equivoci imbarazzanti. Mentre errori clamorosi e divertenti gaffe sembrano condurre ad una resa dei conti finale\, le vite dei protagonisti si intrecceranno in modo inaspettato e verranno travolte dal desiderio di innamorarsi ancora… anche quando sembrava impossibile. \nGià approdato al grande schermo in una felicissima versione cinematografica nel 2014\, Ti sposo ma non troppo arriva ora sui palcoscenici italiani in una nuova edizione aggiornata al tempo presente\, ricca di emozioni e colpi di scena. Siete pronti a partecipare alla festa? \n  \nATTENZIONE \nSI COMUNICA CHE I POSTI IN PLATEA NELLE PRIME TRE FILE LATERALI\, GALLERIA LATERALE E LOGGIONE LATERALE POSSONO AVERE UNA VISIBILITÀ LIMITATA A CAUSA DELLA CONFORMAZIONE DEL TEATRO
URL:https://circoloculturaestampabellunese.it/event/ti-sposo-ma-non-troppo/
LOCATION:Teatro D. Buzzati\, Belluno\, Italia
CATEGORIES:Prosa Belluno
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://circoloculturaestampabellunese.it/wp-content/uploads/2024/09/Ti-sposo-ma-non-troppo-Incontrada-ph-©Giovanni-De-Sandre-GD9_0648-copia.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250209T204500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250209T224500
DTSTAMP:20260419T142536
CREATED:20240917T050014Z
LAST-MODIFIED:20241021T075523Z
UID:10000030-1739133900-1739141100@circoloculturaestampabellunese.it
SUMMARY:LO ZOO DI VETRO
DESCRIPTION:con Mariangela D’Abbraccio\, Gabriele Anagni e con Elisabetta Mirra\, Pavel Zelinskiy \nregia Pier Luigi Pizzi \nCoproduzione Best Live\, TSV-Teatro Nazionale \ndurata 120 minuti \nCapolavoro assoluto di Tennessee Williams\, Lo zoo di vetro racconta le vicende della famiglia Wingfield. Abbandonata dal marito\, Amanda deve affrontare difficoltà\, timori e ansie riversate sui figli. Laura\, resa zoppa da una malattia\, è introversa e chiusa\, intrappolata in un mondo di illusioni. Tom sogna di diventare poeta ma conduce una vita noiosa e banale che lo rende irascibile. Tra sogni\, paure\, sentimenti\, rimorsi\, oppressione\, illusioni\, va in scena un testo che tocca l’anima e invita a inseguire la propria vocazione. Firma la regia Pier Luigi Pizzi. \n  \nATTENZIONE \nSI COMUNICA CHE I POSTI IN PLATEA NELLE PRIME TRE FILE LATERALI\, GALLERIA LATERALE E LOGGIONE LATERALE POSSONO AVERE UNA VISIBILITÀ LIMITATA A CAUSA DELLA CONFORMAZIONE DEL TEATRO
URL:https://circoloculturaestampabellunese.it/event/lo-zoo-di-vetro/
LOCATION:Teatro D. Buzzati\, Belluno\, Italia
CATEGORIES:Prosa Belluno
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://circoloculturaestampabellunese.it/wp-content/uploads/2024/09/Lo-zoo-di-vetro-CAST-ph-Michele-Crosera.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250116T204500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250116T224500
DTSTAMP:20260419T142536
CREATED:20240917T050000Z
LAST-MODIFIED:20241021T075547Z
UID:10000029-1737060300-1737067500@circoloculturaestampabellunese.it
SUMMARY:L’ANATRA ALL’ARANCIA
DESCRIPTION:con Emilio Solfrizzi\, Carlotta Natoli \ne con Ruben Rigillo\, Beatrice Schiaffino e Antonella Piccolo \nregia di Claudio Greg Gregori \nproduzione Compagnia Moliere in coproduzione con Teatro Stabile di Verona \ndurata 120 minuti \n“L’Anatra all’Arancia” è un classico feuilleton dove i personaggi si muovono algidi ed eleganti su una scacchiera irta di trabocchetti. Ogni mossa dei protagonisti\, però\, ne rivela le emozioni\, le mette a nudo a poco a poco e il cinismo lascia il passo ai timori\, all’acredine\, alla rivalità\, alla gelosia; in una parola all’Amore\, poiché è di questo che si parla. “L’Anatra all’Arancia” è una commedia che ti afferra immediatamente e ti trascina nel suo vortice di battute sagaci\, solo apparentemente casuali\, perché tutto è architettato come una partita a scacchi. \n  \nATTENZIONE \nSI COMUNICA CHE I POSTI IN PLATEA NELLE PRIME TRE FILE LATERALI\, GALLERIA LATERALE E LOGGIONE LATERALE POSSONO AVERE UNA VISIBILITÀ LIMITATA A CAUSA DELLA CONFORMAZIONE DEL TEATRO
URL:https://circoloculturaestampabellunese.it/event/lanatra-allarancia/
LOCATION:Teatro D. Buzzati\, Belluno\, Italia
CATEGORIES:Prosa Belluno
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://circoloculturaestampabellunese.it/wp-content/uploads/2024/09/anatra-allarancia.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20241215T204500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20241215T223000
DTSTAMP:20260419T142536
CREATED:20240923T080050Z
LAST-MODIFIED:20241021T075617Z
UID:10000028-1734295500-1734301800@circoloculturaestampabellunese.it
SUMMARY:OLIVA DENARO
DESCRIPTION:dal romanzo di Viola Ardone \ncon Ambra Angiolini \nregia Giorgio Gallione \nproduzione Agidi e Goldenart Production \ndurata 100 minuti \nLa storia è quella di Franca Viola\, la ragazza siciliana che a metà degli anni 60 fu la prima\, dopo aver subito violenza\, a rifiutare il cosiddetto “matrimonio riparatore”. All’inizio Oliva è una quindicenne che nell’Italia di quegli anni\, dove la legge stabiliva che se l’autore del reato di violenza carnale avesse poi sposato la “parte offesa”\, avrebbe automaticamente estinto la condanna (anche se ai danni di una minorenne)\, cerca il suo posto nel mondo. Oliva ci narra\, ormai adulta\, la sua storia a ritroso\, da quando ragazzina si affaccia alla vita fino al momento in cui\, con una decisione che suscita scandalo e stupore soprattutto perché inedita e rivoluzionaria\, rifiuta la classica “paciata” e dice no alla violenza e al sopruso. \n  \nATTENZIONE \nSI COMUNICA CHE I POSTI IN PLATEA NELLE PRIME TRE FILE LATERALI\, GALLERIA LATERALE E LOGGIONE LATERALE POSSONO AVERE UNA VISIBILITÀ LIMITATA A CAUSA DELLA CONFORMAZIONE DEL TEATRO
URL:https://circoloculturaestampabellunese.it/event/oliva-denaro/
LOCATION:Teatro D. Buzzati\, Belluno\, Italia
CATEGORIES:Prosa Belluno
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://circoloculturaestampabellunese.it/wp-content/uploads/2024/09/OlivaDenaro_web.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20241130T204500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20241130T224500
DTSTAMP:20260419T142536
CREATED:20240917T050039Z
LAST-MODIFIED:20241021T075653Z
UID:10000027-1732999500-1733006700@circoloculturaestampabellunese.it
SUMMARY:DONNE IN PERICOLO
DESCRIPTION:di Wendy MacLeod \ncon Vittoria Belvedere\, Benedicta Boccoli\, Debora Caprioglio \nregia Enrico Malamanna \nproduzione BIS TREMILA \ndurata 120 minuti \nQuando una donna di mezza età\, reduce da un divorzio difficile si fidanza e ritrova la passione\, è sempre una gran bella notizia! L’arrivo di un uomo rende tutte felici\, anche solo per spirito di solidarietà femminile\, ma diciamoci la verità\, va anche a compromettere certe abitudini: c’è meno tempo a disposizione\, ci si isola un po’ e questo può scatenare qualche forma di invidia o\, peggio ancora\, di gelosia.È proprio quello che succede in Donne in Pericolo\, una commedia frizzante e irresistibilmente divertente\, in cui Mary e Jo sono determinate a recuperare la loro amica\, caduta nelle grinfie di un nuovo amore che la sta pericolosamente allontanando da loro. Tra inquietanti serial killer\, strambi poliziotti e ragazzi un po’ troppo spregiudicati\, si snoda una vera e propria avventura fatta di tranelli\, sospetti\, frecciatine e colpi bassi in cui la determinazione delle donne e la loro capacità di fare squadra\, la fa da padrona. Il messaggio agli uomini è molto chiaro: prima ancora di sedurre la donna che vi piace\, conviene conquistare le sue amiche!
URL:https://circoloculturaestampabellunese.it/event/donne-in-pericolo/
LOCATION:Teatro D. Buzzati\, Belluno\, Italia
CATEGORIES:Prosa Belluno
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://circoloculturaestampabellunese.it/wp-content/uploads/2024/09/Donne-in-pericolo_loca-PER-STAGIONE-70x100-2.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20241109T204500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20241109T223000
DTSTAMP:20260419T142536
CREATED:20240917T050016Z
LAST-MODIFIED:20241021T075723Z
UID:10000026-1731185100-1731191400@circoloculturaestampabellunese.it
SUMMARY:CASTA DIVA
DESCRIPTION:di e con Lucilla Giagnoni \nin collaborazione con Centro Teatrale Bresciano e Teatro Faraggiana di Novara \ndurata 90 minuti \nIn occasione del centenario dalla nascita\, Lucilla Giagnoni dedica uno spettacolo alla divina Maria Callas. Prendendo ispirazione dalla cavatina di Bellini Casta Diva dalla Norma – invocazione e preghiera alla luna\, resa celebre dall’interpretazione dell’artista greca – Giagnoni mette in relazione il mito di Callas con quello di Medea\, esplorando la loro potenza di regine immortali\, capaci nell’arte della cura\, ma anche i tratti rovinosi e distruttivi che le accomunano. \n  \nATTENZIONE \nSI COMUNICA CHE I POSTI IN PLATEA NELLE PRIME TRE FILE LATERALI\, GALLERIA LATERALE E LOGGIONE LATERALE POSSONO AVERE UNA VISIBILITÀ LIMITATA A CAUSA DELLA CONFORMAZIONE DEL TEATRO
URL:https://circoloculturaestampabellunese.it/event/casta-diva/
LOCATION:Teatro D. Buzzati\, Belluno\, Italia
CATEGORIES:Prosa Belluno
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://circoloculturaestampabellunese.it/wp-content/uploads/2024/09/CASTA-DIVA-IMG_1273-4-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240424T204500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240424T230000
DTSTAMP:20260419T142536
CREATED:20240531T092146Z
LAST-MODIFIED:20240531T092242Z
UID:10000012-1713991500-1713999600@circoloculturaestampabellunese.it
SUMMARY:IL CALAMARO GIGANTE
DESCRIPTION:Produzione: Teatro Nazionale di Genova\, Enfi Teatro\, Nuovo Teatro Parioli \nAdattamento: Fabio Genovesi\, Angela Finocchiaro e Bruno Stori \nInterpreti: Angela Finocchiaro e Bruno Stori\ncon: Gennaro Apicella\, Silvia Biancalana\, Marco Buldrassi\, Michele De Paola\, Sofia Galvan\, Stefania Menestrina\, Caterina Montanari\, Francesca Santamaria Amato\nLuci: Gaetano La Mela\nScene e costumi: Anna Varaldo\nVideo: Willow Production (regia Niccolò Donatini) e Robin Studio\nRegia: Carlo Sciaccaluga\nMusiche: Rocco Tanica e Diego Maggi\nIdeazione creature marine: Alessandro Baronio \nFabio Genovesi\, autore de Il calamaro gigante\, così introduce questa curiosa e surreale storia: «La vita di Angela è assurda e incomprensibile\, come quella di ognuno di noi. Da ragazza tanti sogni le facevano battere il cuore\, ma i binari rigidi della famiglia e della società l’hanno portata a una situazione che è come un boccone amaro incastrato in gola. Oggi più che mai: tornava a Milano per la cena dell’ufficio\, ma il rientro dei vacanzieri dal mare la blocca in coda verso Roncobilaccio. Angela maledice tutta quella gente\, maledice pure il mare da cui tornano. E ha ancora la bocca aperta\, quando un’onda impossibile la porta via\, travolgendo e stravolgendo la sua vita…». \nAggiunge il regista Carlo Sciaccaluga: «L’esistenza del calamaro gigante venne confermata dalla scienza solo nel 1871. Per secoli i suoi sporadici avvistamenti hanno alimentato racconti su serpenti e mostri marini. Per Fabio Genovesi\, il calamaro gigante è la metafora dell’impossibile che diventa vivo. La rassegnata assicuratrice Angela (interpretata da Angela Finocchiaro) viene travolta da un’onda che la condurrà in un viaggio attraverso la storia degli avvistamenti di questa creatura\, e forse sarà in grado di provare di nuovo la suspension of disbelief. \nCredere a una storia significa renderla vera; in senso ontologico\, non per convenzione narrativa o teatrale. Non è vero ciò che è vero\, bensì ciò che è creduto. Da Dio al calamaro gigante. La nostra stanca andata al tempio del vivere quotidiano\, la società dominata dall’algoritmo in cui viviamo\, il materialismo imperante si ritirano imbarazzati di fronte al manifestarsi fisico di una creatura creduta leggendaria per secoli. Angela\, e noi con lei\, inizierà a credere e ad accettare che nell’immensità abissale del mare ci sia una vita che sfugge al nostro controllo». \n  \n 
URL:https://circoloculturaestampabellunese.it/event/il-calamaro-gigante-2/
LOCATION:Teatro D. Buzzati\, Belluno\, Italia
CATEGORIES:Prosa Belluno
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://circoloculturaestampabellunese.it/wp-content/uploads/2023/10/08_Calamaro.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240424T204500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240424T220000
DTSTAMP:20260419T142536
CREATED:20240405T075551Z
LAST-MODIFIED:20240531T075826Z
UID:10000001-1713991500-1713996000@circoloculturaestampabellunese.it
SUMMARY:IL CALAMARO GIGANTE
DESCRIPTION:dal romanzo omonimo di Fabio Genovesi\nAdattamento Fabio Genovesi\, Angela Finocchiaro e Bruno Stori \nRegia Carlo Sciaccaluga \nMusiche Rocco Tanica e Diego Maggi \ncon Gennaro Apicella\, Silvia Biancalana\, Marco Buldrassi\, Simone Cammarata\, Sofia Galvan\, Stefania Menestrina\, Caterina Montanari\, Francesca Santamaria Amato \nScene e costumi Anna Varaldo\nDisegno luci Gaeatano La Mela\nVideo Robin Studio\nIdeazione creature marine Alessandro Baronio  \nLa vita di Angela è assurda e incomprensibile\, come quella di ognuno di noi. Da ragazza tanti sogni e passioni le facevano battere il cuore\, ma i binari rigidi della società e della famiglia l’hanno portata a una situazione che è come un boccone amaro incastrato in gola\, e non va né su né giù. Oggi più che mai: tornava a Milano per la cena dell’ufficio\, ma il rientro dei vacanzieri dal mare la blocca in coda verso Roncobilaccio. Angela maledice tutta quella gente\, maledice pure il mare da cui tornano. E ha ancora la bocca aperta\, quando un’onda impossibile la porta via\, travolgendo e stravolgendo la sua vita. In un vortice fuori dal mondo e dallo spazio\, dove si ritrova a girare insieme a un tipo strano e antiquato\, Montfort\, che arriva da un’altra nazione e un altro secolo\, e in comune hanno solo di non sapere come sono finiti lì. Così inizia il loro viaggio\, che onda dopo onda li sbatterà a vivere le avventure di donne e uomini che invece hanno avuto il coraggio di abbracciare il mare e la vita come un’unica\, strabiliante meraviglia. Vite sconosciute ma fondamentali\, incredibili ma verissime\, legate dall’aver creduto con tutto il cuore all’esistenza di un animale così enorme e lontano dalla normalità che per millenni lo si è considerato una leggenda: Il Calamaro Gigante. Nei loro panni\, Angela e Montfort vivono le loro battaglie\, si esaltano ai loro trionfi e si disperano alle tragiche rovine\, in un racconto che schizza tra i secoli e i continenti ricorrendo a tutti i  linguaggi offerti dalla narrazione: immagini\, scenografie\, musica\, danza… in un abbraccio appassionato che raggiunge i cuori di ogni età\, dai giovani a quelli che giovani lo sono dentro.  E se nel mondo esiste il calamaro gigante\, allora non c’è più un sogno che sia irrealizzabile\, una battaglia inaffrontabile\, un amore impossibile. Perché la storia più incredibile di tutte è proprio la realtà.
URL:https://circoloculturaestampabellunese.it/event/il-calamaro-gigante/
LOCATION:Teatro D. Buzzati\, Belluno\, Italia
CATEGORIES:Prosa Belluno
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://circoloculturaestampabellunese.it/wp-content/uploads/2023/10/08_Calamaro.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240414T204500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240414T230000
DTSTAMP:20260419T142536
CREATED:20240531T082444Z
LAST-MODIFIED:20240531T085907Z
UID:10000011-1713127500-1713135600@circoloculturaestampabellunese.it
SUMMARY:PIGIAMA PER SEI
DESCRIPTION:Nidodiragno/CMC\n \ndi Marc Camoletti \ncon Laura Curino\, Antonio Cornacchione\, Max Pisu\, Rita Pelusio\ne con Roberta Petrozzi\, Rufin Doh Zeyenouin\nregia Marco Rampoldi\n\ndrammaturgia Paola Ornati\nscene Nicolas Bovay\ncostumi Gianluca Sbicca\nluci Manuel Frenda\nsuono Marco Strobel Ticozzi\ntecnica DB Sound di Andrea Borgnino\n \nproduzione Nidodiragno/CMC\nin collaborazione con il 55° Festival di Borgio Verezzi\norganizzazione generale Sara Novarese\ndistribuzione Nidodiragno/CMC – Pigreco Delta – Michela Russo \nIl più classico dei triangoli:  lui\, lei\, l’altra.\nChe diventa un rombo\, nel momento in cui si scopre che il vecchio amico\, invitato dal marito per fungere da alibi durante l’incontro clandestino con l’amante\, è a sua volta l’amante della moglie.\nMa la figura diventa un poligono complesso\, allorché la cameriera mandata da un’agenzia\, complice il destino beffardo che vuole che porti lo stesso nome\, viene scambiata per l’amante del marito dall’amico\, ma è costretta a interpretare il ruolo di amante di quest’ultimo agli occhi della moglie\, che è ovviamente gelosa\, ma non può svelarsi finché…\nFinché ognuno è costretto a interpretare un ruolo diverso a seconda di quali siano le persone presenti nella stanza\, in un crescendo turbinante di equivoci e risate. Pigiama per sei è il tipico meccanismo perfetto. \nUn testo in cui lo spettatore si appassiona\, immedesimandosi involontariamente\, per capire come i vari personaggi riusciranno a trovare soluzioni a situazioni che diventano via via più intricate\, fino allo scioglimento dovuto all’arrivo di un ulteriormente inaspettato (e pericoloso) deus ex machina. \nIl lavoro di Marc Camoletti\, noto per aver scritto esilaranti ‘vaudeville moderni’\, portati al successo da grandi interpreti (a partire dal Boeing boeing cinematografico di Jerry Lewis e Dean Martin)\, presenta l’inedita coppia comica formata da Antonio Cornacchione e Max Pisu\, che condividono una storia comune: entrambi diventati comici ‘per acclamazione popolare’\, negli ultimi anni stanno consolidandosi come attori di prosa\, in allestimenti di notevole successo.\nA dirigerli Marco Rampoldi\, che da molti anni ha concentrato il proprio lavoro su percorsi in cui sfruttare la naturale forza comunicativa di chi ha frequentato il cabaret\, convogliandola in strutture articolate e precise (in questo caso nel rigore di un meccanismo ad orologeria).\nAccanto a loro le figure femminili di Laura Curino\, anch’essa abituata ad avere un rapporto di grande legame con la sala per il suo fondamentale percorso nel teatro di narrazione\, e Rita Pelusio\, capace di passare con facilità dalla leggerezza dei personaggi televisivi\, al forte impegno sociale di lavori quali Ferite a morte di Serena Dandini. \nUno spettacolo lieve\, veloce\, divertente\, che non rinuncia però a fare uno spaccato impietoso della vacuità che caratterizzava i rapporti personali nel pieno degli anni ’80 in cui il testo è nato\, ma che non è migliorata ai nostri giorni.
URL:https://circoloculturaestampabellunese.it/event/pigiama-per-sei/
LOCATION:Teatro D. Buzzati\, Belluno\, Italia
CATEGORIES:Prosa Belluno
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://circoloculturaestampabellunese.it/wp-content/uploads/2023/10/07_PigiamaPerSei.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240323T204500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240323T230000
DTSTAMP:20260419T142536
CREATED:20240531T082233Z
LAST-MODIFIED:20240531T082251Z
UID:10000010-1711226700-1711234800@circoloculturaestampabellunese.it
SUMMARY:IL PADRE DELLA SPOSA
DESCRIPTION:Virginy\, L’isola Trovata \ncon: Gianfranco Jannuzzo\, Barbara De Rossi\nRegia: Gianluca Guidi\nAutore: Caroline Francke\nScenografo: Carlo De Marino\nCostumista: Carlo De Marino\nMusicista: Roberto Procaccini\n\nGiovanni è un imprenditore e padre di famiglia\, la cui bella e giovane figlia sta per convolare a nozze. La ragazza sta per sposare il rampollo di una ricca famiglia\, ma l’imminente matrimonio\, con annessi caotici preparativi\, avrà un effetto straniante sul povero padre. In cuor suo l’uomo non vuole accettare il fatto che la figlia sia ormai una donna e il solo pensiero di lasciare l’adorata fanciulla nelle mani di uno sconosciuto lo fa impazzire. \nIl padre della sposa\, di cui saranno strepitosi mattatori Gianfranco Jannuzzo e Barbara De Rossi\, qui guidati da Gianluca Guidi\, si presenta come una divertente comedy piena di gag e momenti coinvolgenti\, animata da situazioni tenere e divertenti.
URL:https://circoloculturaestampabellunese.it/event/il-padre-della-sposa/
LOCATION:Teatro D. Buzzati\, Belluno\, Italia
CATEGORIES:Prosa Belluno
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://circoloculturaestampabellunese.it/wp-content/uploads/2023/10/06_IlPadreDellaSposa.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240203T204500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240203T230000
DTSTAMP:20260419T142536
CREATED:20240531T081853Z
LAST-MODIFIED:20240531T081853Z
UID:10000009-1706993100-1707001200@circoloculturaestampabellunese.it
SUMMARY:ILIADE. IL GIOCO DEGLI DEI
DESCRIPTION:Nuovo Teatro in coproduzione con Fondazione Teatro della Toscana – Fondazione Teatro Donizetti di Bergamo – Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia \nRegia: Roberto Aldorasi\, Alessio Boni\, Marcello Prayer\nAutore: R. Aldorasi\, A. Boni\, F. Niccolini\, M. Prayer\nProtagonista: Alessio Boni\, Iaia Forte\n\ncon: Haroun Fall\, Jun Ichikawa\, Francesco Meoni\, Elena Nico\, Marcello Prayer\, Elena Vanni\nSono causa di tutto ma non hanno colpa di nulla\, capricciosi\, vendicativi\, disumani: sono gli dèi immortali\, e la loro commedia è la tragedia degli uomini\, da sempre. Da un po’ di tempo però qualcosa è cambiato: sono diventati pallidi\, immagini sbiadite dell’antico splendore\, hanno perso i loro poteri e non sanno spiegarsi né come né quando sia iniziato il loro tramonto.
URL:https://circoloculturaestampabellunese.it/event/iliade-il-gioco-degli-dei/
LOCATION:Teatro D. Buzzati\, Belluno\, Italia
CATEGORIES:Prosa Belluno
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://circoloculturaestampabellunese.it/wp-content/uploads/2023/10/04_Iliade.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240111T204500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240111T230000
DTSTAMP:20260419T142536
CREATED:20240531T081643Z
LAST-MODIFIED:20240531T081643Z
UID:10000008-1705005900-1705014000@circoloculturaestampabellunese.it
SUMMARY:IL FIGLIO
DESCRIPTION:Compagnia Il Parioli e Teatro della Pergola \ndi Florian Zeller\ntraduzione e regia Piero Maccarinelli\ncon Riccardo Floris e Manuel Di Martino\nScene Carlo de Marino\ncostumi Gianluca Sbicca\nmusiche Antonio di Pofi luci Javier Delle Monache\nassistente alla regia Manuel Di Martino\namministrazione Daniela Angelini\nProduzione Il Parioli e Teatro Della Pergola \nIl testo di Florian Zeller fa parte di una trilogia Il Padre\, La Madre\, Il Figlio testi non collegati fra loro se non dal numero dei personaggi-6- e dalle implicazioni umane e sociali. Il Padre da me diretto in Italia con Haber nel ruolo del titolo è poi diventato un film con Anthony Hopkins che ha vinto l’Oscar e una sceneggiatura firmata da Zeller anche regista e da Hampton che a sua volta ha vinto l’Oscar. \nAnche il Figlio si appresta a divenire film sempre per la regia di Zeller con Hugh Jackman Laura Dern e Vanessa Kirby ed una sicura sorpresa nel ruolo del figlio. Mentre nel Padre venivano analizzati i rapporti degli altri in rapporto all’Alzheimer qui Zeller ci conduce sapientemente per mano sul terreno delle incomprensioni generazionali all’interno del nucleo familiare. \nLa trama inizialmente è semplice: Nicola frequenta l’ultima classe del liceo e vive a casa della madre Anna. Suo padre Piero ha appena avuto un altro figlio con la sua nuova compagna Sofia. Anna informa il padre che Nicola da tre mesi non ha più frequentato il liceo e secondo lei ha una depressione adolescenziale. Piero ne parla con Nicola che esprime il desiderio di andare a vivere da lui e Sofia. Piero a quel punto decide di cambiare la scuola a Nicola e si dà da fare per quanto può per ridare a Nicola il gusto di vivere. Qui mi fermo con quello che Zeller ci riserva. La trama è semplice ma non il tessuto di emozioni\, la voglia di svelare quel che spesso troppo spesso si nasconde. \nSono le prime scene di un testo capace di conquistare grazie non solo alla bellezza del linguaggio ma alla capacità di introspezione\, ai rimandi fra un personaggio e l’altro\, al manifestarsi delle loro debolezze delle loro incapacità di capire sé stessi e gli altri. La vita in tutte le sue sfaccettature per piantare uno specchio nel cuore a tutti i genitori di un figlio adolescente. \nNon voglio svelare il grande colpo di scena del finale che spero emozioni gli spettatori. \nRappresentato già in moltissimi paesi è un onore per me dirigere questo testo di Florian Zeller lucido intelligente e carico di emozioni un gran bel pezzo di teatro contemporaneo di parola. \nPiero Maccarinelli
URL:https://circoloculturaestampabellunese.it/event/il-figlio/
LOCATION:Teatro D. Buzzati\, Belluno\, Italia
CATEGORIES:Prosa Belluno
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://circoloculturaestampabellunese.it/wp-content/uploads/2023/10/03_Ilfiglio.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20231217T204500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20231217T230000
DTSTAMP:20260419T142536
CREATED:20240531T081226Z
LAST-MODIFIED:20240531T081424Z
UID:10000007-1702845900-1702854000@circoloculturaestampabellunese.it
SUMMARY:LET’S TWIST AGAIN!
DESCRIPTION:Mosaico Errante \n\nScritto e diretto da Alexander Sunny\n\n\nCon Bilal Musa Huka\, Rashid Amini Kulembwa\, Seif Mohamed Mlevi\, Mohamed Salim Mwakidudu e Peter Mnyamosi Obunde\n\nNella sala d’aspetto di una stazione ferroviaria cinque uomini\, con indosso trench alla Humphrey Bogart\, sono in attesa. Di un treno? Di una persona? Per ingannare il tempo ascoltano twist e rock’n’roll da un juke-box d’epoca e provano a chiamare al telefono la propria ragazza\, ma proprio queste due passioni per la musica e per l’amore fanno perdere il treno al gruppo! Come rimediare? Scatenandosi in acrobazie incredibili\, che sfruttano tutto ciò che li circonda per numeri mozzafiato: i tavoli\, le sedie… anche i passaggi a livello!\nLet’s twist again! è uno show acrobatico comico musicale\, con una colonna sonora indimenticabile che attinge al periodo d’oro della musica statunitense e propone sequenze acrobatiche inedite e travolgenti. Uno spettacolo dinamico\, adatto a un pubblico di ogni età e di ogni nazione.\nHit memorabili come Twistin’ the night away\, Blue Moon\, Just a gigolo e brani dei più grandi interpreti Usa quali Elvis Presley\, Aretha Franklin\, Chubby Checker\, Glenn Miller e Keith Emerson accompagnano un repertorio dinamico e divertente fatto di piramidi\, salti mortali\, esercizi con la corda e molto altro! \nLa seconda attesissima produzione dei Black Blues Brothers riporta sul palco i cinque artisti africani che hanno già riscosso grandissimo successo in un tour mondiale nei più prestigiosi teatri e festival con più di 600 date e 300.000 spettatori\, tra i quali il Principe Alberto di Monaco e Papa Francesco.
URL:https://circoloculturaestampabellunese.it/event/lets-twist-again/
LOCATION:Teatro D. Buzzati\, Belluno\, Italia
CATEGORIES:Prosa Belluno
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://circoloculturaestampabellunese.it/wp-content/uploads/2023/10/02_LetsTwistAgain.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20231118T204500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20231118T230000
DTSTAMP:20260419T142536
CREATED:20240531T081038Z
LAST-MODIFIED:20240531T092634Z
UID:10000006-1700340300-1700348400@circoloculturaestampabellunese.it
SUMMARY:FRANCISCUS IL FOLLE CHE PARLAVA AGLI UCCELLI
DESCRIPTION:Produzione Centro Teatrale Bresciano\, Accademia Perduta Romagna Teatri in collaborazione con Corvino Produzioni \ndi e con Simone Cristicchi\nscritto con Simona Orlando\ncanzoni inedite di Simone Cristicchi e Amara\nmusiche e sonorizzazioni Tony Canto\nscenografia Giacomo Andrico\nluci Cesare Agoni\ncostumi Rossella Zucchi\naiuto regia Ariele Vincenti\nproduzione Centro Teatrale Bresciano\, Accademia Perduta Romagna Teatri\nin collaborazione con Corvino Produzioni \nFranciscus\, il rivoluzionario.\nFranciscus\, l’estremista.\nFranciscus\, l’innamorato della vita.\nFranciscus\, che visse per un sogno.\nFranciscus\, il folle che parlava agli uccelli. \nFranciscus\, che vedeva la sacralità e la bellezza in ogni volto di persona ma anche di animale\, e non solo in essi ma anche nel sole\, nella morte\, nella terra su cui camminava insieme agli altri.\n\nIn cosa risiede l’attualità\, del suo messaggio?\nCosa può dirci la filosofia del “ricchissimo” di Assisi\, nella confusione della modernità affamata di senso\, nelle promesse tradite del progresso? \n\n\nDopo il grande successo di Happy Next\, Simone Cristicchi continua a stupire il pubblico teatrale con un nuovo progetto in solo che realizza con il Centro Teatrale Bresciano\, dedicato questa volta a San Francesco. \n\n\nTra riflessioni\, domande e canzoni inedite l’artista romano indaga e racconta il “Santo di tutti”. \n\n\nAl centro di questo spettacolo\, il labile confine tra follia e santità\, tema cardine della vita personale e spirituale di Francesco. Ma anche la povertà\, la ricerca della perfetta letizia\, la spiritualità universale\, l’utopia necessaria di una nuova umanità che riesca a vivere in armonia con il creato. Temi che nel frastuono della società in cui viviamo diventano ancora più urgenti e vividi. \n\n\nUno spettacolo ad alta intensità emotiva\, che fa risuonare potenti in noi le domande più profonde e ci spinge a ricercarne una possibile risposta.
URL:https://circoloculturaestampabellunese.it/event/franciscus-il-folle-che-parlava-agli-uccelli/
LOCATION:Teatro D. Buzzati\, Belluno\, Italia
CATEGORIES:Prosa Belluno
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://circoloculturaestampabellunese.it/wp-content/uploads/2023/10/01_Franciscus.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR