Hai mai raccolto un dente di leone?

Agricoltura rigenerativa delle piante alimurgiche: dal campo al piatto. Progetto condiviso per la selezione, coltivazione ed infine utilizzo delle piante alimurgiche, sotto la guida di Veneto Agricoltura.

Protagonisti i giovani, futuri eredi della nostra provincia bellunese, che si  ritroveranno insieme per dar vita a un percorso esperienziale legato al rispetto e alla valorizzazione del territorio e dell’ambiente.  

Gli studenti, guidati dai loro docenti e da professionisti esterni, coltiveranno alcune piante che normalmente crescono spontanee, dando vita a un vero e proprio orto messo a disposizione da Veneto Agricoltura e che resterà disponibile anche in futuro. 

 

 

Le piante verranno studiate per essere utilizzate in alcune nuove ricette culinarie e per eventuali altri utilizzi, ad esempio per prodotti di fitocosmesi. Agli studenti è già stato chiesto: Quale è la tua pianta preferita? Cosa ti piacerebbe imparare adesso per immaginare il tuo futuro?

 

🌱 Agricoltura rigenerativa delle piante alimurgiche

Dal campo alla tavola: un viaggio tra natura, cultura e gusto

Le piante alimurgiche sono molto più di semplici erbe spontanee: sono un patrimonio antico, radicato nella tradizione contadina e oggi protagonista di un nuovo modo di vivere l’agricoltura e la cucina.

Con il progetto “Agricoltura rigenerativa delle piante alimurgiche: dal campo alla tavola”, studenti, agricoltori, ricercatori e chef hanno riscoperto questo tesoro nascosto, trasformandolo in un’opportunità per il futuro: sana, sostenibile e capace di raccontare il territorio bellunese attraverso profumi, sapori e storie.

 

 

 


🌿 Perché le piante alimurgiche?

  • Crescono spontanee, senza bisogno di trattamenti chimici.

  • Sono ricche di nutrienti e proprietà benefiche.

  • Raccontano le radici della nostra cucina tradizionale.

  • Possono diventare un’alleata preziosa per la biodiversità e l’economia locale.

 

 

👩‍🍳 Dal prato alla cucina

Dalle foglie di tarassaco alle violette profumate, dall’ortica al buon Enrico, ogni pianta ha trovato nuova vita grazie alla creatività degli studenti degli istituti agrario e alberghiero: ricette originali, degustazioni, menù completi che uniscono sapori autentici e innovazione.

Immagina ravioli ripieni di ortica, un pesto all’aglio orsino, dolci con la freschezza della liquirizia selvatica: piatti che parlano di territorio e sostenibilità.

 

 

 

 

 


🐝 Agricoltura rigenerativa

Non solo cibo, ma anche ambiente: il progetto ha insegnato a prendersi cura della terra con pratiche rispettose della natura, dal sovescio del terreno alla protezione degli insetti impollinatori. Un modello che guarda al futuro senza dimenticare le tradizioni.

 

 

 


🎓 Un’esperienza che cresce

 

Grazie a laboratori, uscite didattiche e collaborazioni con aziende agricole e realtà locali, gli studenti hanno potuto “toccare con mano” il valore delle erbe alimurgiche: non solo ingredienti, ma storie da raccontare, profumi da custodire, energie da tramandare.

 

 I partner del progetto

    • Circolo Cultura e Stampa Bellunese

    • Veneto Agricoltura

    • Unifarco

    • Istituto Agrario Della Lucia di Feltre

    • Istituto I.P.S.S.A.R. “Dolomieu”di Longarone

    • con il sostegno della Fondazione Cariverona