testo di Fulvio Ervas e Roberto Cuppone
regia di Roberto Cuppone
con Gigi Mardegan e Marco Cadorin
produzione Associazione Culturale Satiro Teatro
durata 90 minuti
Il San Francesco che viene presentato in questo spettacolo è, a suo modo, originale per ambientazione, lingua e temi. Il linguaggio si dipana tra l’italiano e il dialetto veneto: l’incipit sarà infatti ambientato a Treviso, in quella che diventerà la Chiesa di S.Francesco. I due protagonisti però si muoveranno liberamente nel tempo dal XIII secolo ad oggi, dando vita ad una realtà distopica che interrogherà lo spettatore sulla figura di Francesco e sullo spaccato contemporaneo: le tematiche trattate sono infatti di grandissima attualità: la guerra, il mondo animale, la ricchezza e la povertà, l’arte. Francesco oggi è la rivoluzione, per qualsiasi rivoluzione ci vuole fede e la fede “xe roba da Mati”.
